Home / Pianeta mamma / Il diario della gravidanza / 5° mese della gravidanza
5° mese della gravidanza

5° mese della gravidanza

Al 5° mese della gravidanza

Il bambino si muove molto e la madre può già sentirlo.

L’aumento delle cellule nervose è giunto a termine e, a partire da questa settimana, il suo cervello crescerà di 90 gr. al mese. La pelle continua ad essere raggrinzita perché non contiene ancora dei grassi. Sui polpastrelli delle dita, ci sono già le impronte digitali e le unghie sono formate del tutto.

L’evoluzione del sistema respiratorio continua e la differenziazione sessuale è completa.

Verso la fine del 5° mese egli è coperto da un leggero strato di peli, ha un po’ di capelli ed appaiono le prime ciglia e sopracciglia ma, per il momento, esse sono bianche. Il pancreas comincia a produrre insulina.

Il futuro bebè pesa 650 gr. e misura 30 cm.

Sviluppa i suoi sensi: prima il tatto e poi l’odorato, il gusto, l’udito e la vista.

Adesso potrà succhiare il dito ed esercitarsi così per perfezionare il riflesso di suzione che mette in pratica quando deve succhiare, una volta venuto al mondo.

Alla fine del 5° mese, il cervello ed il midollo osseo sono completamente formati e da questo momento e fino alla fine della sua vita adulta, egli non svilupperà alcun neurone in più. Il feto dorme la maggior parte del tempo: a volte cade in un sonno molto profondo ed altre volte più leggero. Quando non dorme, più o meno due ore al giorno, è molto attivo. Se è una bambina, si formano la vagina e le ovaie, che contengono 6 milioni di cellule primitive.

Vivrai un periodo meraviglioso nel quale, normalmente, ti sentirai molto bene perché la fatica e le nausee dei primi giorni sono finite. Inoltre, non avrai un ventre troppo voluminoso e quindi potrai sentirti molto attiva, con una grande voglia di muoversi e di fare tante cose. Il bebè è ben installato e non ci sono minacce d’aborto.

Per questo motivo è il momento migliore per fare viaggi, escursioni, passeggiate e per decorare la cameretta del bebè, perché no?

Sentirai la temperatura corporea aumentare e, a volte, suderai di più. Questo succede perché l’ipofisi lavora di più ed il corpo ha bisogno di liberare l’eccesso di residui che produce.

Poiché dovrai respirare più in fretta (per ossigenare il bambino e liberarlo dall’anidride carbonica), ti stancherai prima del solito. Avrai più difficoltà a respirare perché l’utero è cresciuto ed ha spostato la massa addominale verso l’alto.

E’ il migliore momento per iniziare gli esercizi di controllo della respirazione che ti saranno molto utili per la preparazione al parto.

E’ possibile che tu abbia più fame. E’ una risposta naturale al cambiamento che si è prodotto nel vostro metabolismo. Puoi mangiare in maggior quantità, ma non sotto il pretesto che devi mangiare per due. Devi controllare il peso per evitare dei problemi e seguire una dieta ricca e completa.

E’ anche il periodo di varici, smagliature, emorroidi e cellulite.

Questo è dovuto ad una cattiva circolazione. Per migliorare la situazione, è bene che tu metta le gambe in alto, che non resti troppo tempo in piedi e che non faccia dei bagni caldi o ti depili con la cera a caldo.

Per quanto riguarda i sintomi fisici, abbiamo: movimenti fetali, un flusso più abbondante, l’aumento dei battiti del polso, cambiamenti nella pigmentazione della pelle, mal di schiena, crampi alle gambe, acidità di stomaco.

Per quanto riguarda i sintomi emotivi c’è l’accettazione della realtà della gravidanza, minori sbalzi d’umore, distrazione ed una certa irritabilità.

Se decidi di fare un viaggio, è bene consultare il medico prima di partire per verificare che tutto è in ordine perché, anche nel caso di gravidanza a basso rischio, un viaggio a grande distanza non è consigliato.

I viaggi durante il secondo trimestre sono un’occasione perfetta per profittare di un soggiorno con il proprio compagno e distrarsi prima della nascita del bebè.

Dopo aver ottenuto il permesso del medico, dovrai pianificare il viaggio e prendere qualche precauzione affinché tutto vada bene. E’ necessario rispettare la dieta perché il bebè continua ad avere bisogno degli stessi alimenti. Non bere acqua del rubinetto se vai in un Paese straniero; cerca di urinare più volte al giorno ed è importante che ti muova durante il tragitto, per non avere problemi circolatori.