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Parto no problemLa data presuntaLa data dell'ultima mestruazione è una indicazione fondamentale per definire il periodo della gestazione. Il puerperioLa depressione post partumLa depressione post partum, che colpisce il 70% delle neo mamme pari a una mamma su tre, si presenta di solito in forma lieve e nella maggior parte dei casi si risolve da sola entro poco tempo dal suo manifestarsi, senza bisogno di essere curata. Il travaglio è riconoscibile da uno di questi tre avvertimenti: La dilatazione è la prima fase del parto. Durante la dilatazione il collo dell'utero si allarga gradualmente fino a raggiungere un'apertura di 10 cm che permette l'uscita del bambino. Ad ogni contrazione l'utero si indurisce per poi rilassarsi nei momenti successivi. Verso la fine le contrazioni forti, lunghe e vicine possono durare oltre 60 secondi e susseguirsi alla distanza di 2 o 3 minuti l'una dall'altra. La seconda fase è quella dell'espulsione: grazie alle spinte praticate dalla gestante dovute alle forti contrazioni dell'utero, il piccolo nasce. Inizia il momento più impegnativo e gravoso per la gestante: se le contrazioni sono regolari e le spinte potenti, il periodo espulsivo dura circa un'ora per le primipare e mezz'ora per chi ha già avuto bambini. La fase conclusiva è quella del secondamento. Esso consiste nella eliminazione, attraverso la vagina, della placenta, del cordone ombelicale e delle membrane che formano il sacco amniotico pochè oramai essi hanno esaurito la loro funzione: infatti, pochi minuti dopo la nascita, l'utero comincia di nuovo a contrarsi al fine di stimolare la espulsione degli annessi fetali. Attraverso il taglio cesareo, una incisione chirurgica tra utero e addome, nasce il bambino. Esso è consigliato quando il feto è troppo grosso o quando la mamma ha un bacino eccessivamente stretto rispetto al peso del bebè. Non c'è nessuno più adatto a fornire consigli alle neo mamme da parte delle mamme che hanno già avuto questa esperienza: i sottoelencati suggerimenti provengono da mamme che li hanno già collaudati: Il parto podalico si ha quando il bambino presenta per primi i piedi o il sederino. Questo si verifica all'incirca nel 5% di parti allorchè vi sono delle anomalie dell'utero come per esempio fibroma, placenta posizionata in basso, gravidanza gemellare o nascita pretermine. L'epidurale è una tecnica che serve per alleviare i dolori delle contrazioni lasciando però inalterate tutte le altre sensibilità della partoriente: infatti la donna non solo può muoversi ma ha lo stimolo a spingere e quindi a partecipare in maniera attiva al travaglio. |


Martedì 27 Ottobre 2009
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