Cerca nel sito ...
               Nessun account ancora?


Tag: parto

Parto no problem

La data presunta

La data dell'ultima mestruazione è una indicazione fondamentale per definire il periodo della gestazione.
Grazie a questa informazione il ginecologo calcola la "data presunta" del parto. Infatti, a partire dal giorno di inizio dell'ultimo ciclo vanno calcolate 40 settimane. Si tratta, comunque, di una data indicativa perchè nessun medico può stabilire perfettamente quando inizierà il travaglio.

Leggi tutto...  

La depressione post partum, che colpisce il 70% delle neo mamme pari a una mamma su tre, si presenta di solito in forma lieve e nella maggior parte dei casi si risolve da sola entro poco tempo dal suo manifestarsi, senza bisogno di essere curata.
Non si tratta di depressione vera e propria ma di un momento di disorientamento e di caos emotivo dovuto all'evento straordinario che si è verificato.

Leggi tutto...  

Il travaglio è riconoscibile da uno di questi tre avvertimenti:
- la perdita del tappo mucoso.
- le contrazioni uterine.
- la rottura delle acque.

Leggi tutto...  

La dilatazione è la prima fase del parto. Durante la dilatazione il collo dell'utero si allarga gradualmente fino a raggiungere un'apertura di 10 cm che permette l'uscita del bambino. Ad ogni contrazione l'utero si indurisce per poi rilassarsi nei momenti successivi. Verso la fine le contrazioni forti, lunghe e vicine possono durare oltre 60 secondi e susseguirsi alla distanza di 2 o 3 minuti l'una dall'altra.

Leggi tutto...  

La seconda fase è quella dell'espulsione: grazie alle spinte praticate dalla gestante dovute alle forti contrazioni dell'utero, il piccolo nasce. Inizia il momento più impegnativo e gravoso per la gestante: se le contrazioni sono regolari e le spinte potenti, il periodo espulsivo dura circa un'ora per le primipare e mezz'ora per chi ha già avuto bambini.

Leggi tutto...  

La fase conclusiva è quella del secondamento. Esso consiste nella eliminazione, attraverso la vagina, della placenta, del cordone ombelicale e delle membrane che formano il sacco amniotico pochè oramai essi hanno esaurito la loro funzione: infatti, pochi minuti dopo la nascita, l'utero comincia di nuovo a contrarsi al fine di stimolare la espulsione degli annessi fetali.

Leggi tutto...  

Attraverso il taglio cesareo, una incisione chirurgica tra utero e addome, nasce il bambino. Esso è consigliato quando il feto è troppo grosso o quando la mamma ha un bacino eccessivamente stretto rispetto al peso del bebè.
Il taglio cesareo è indicato inoltre.

Leggi tutto...  

Non c'è nessuno più adatto a fornire consigli alle neo mamme da parte delle mamme che hanno già avuto questa esperienza: i sottoelencati suggerimenti provengono da mamme che li hanno già collaudati:
- bere una tazza di tè a base di foglie di lampone a partire dalla 34ima settimana permette di tonificare l'utero e rendere più fattive le contrazioni;

Leggi tutto...  

Il parto podalico si ha quando il bambino presenta per primi i piedi o il sederino. Questo si verifica all'incirca nel 5% di parti allorchè vi sono delle anomalie dell'utero come per esempio fibroma, placenta posizionata in basso, gravidanza gemellare o nascita pretermine.

Leggi tutto...  

L'epidurale è una tecnica che serve per alleviare i dolori delle contrazioni lasciando però inalterate tutte le altre sensibilità della partoriente: infatti la donna non solo può muoversi ma ha lo stimolo a spingere e quindi a partecipare in maniera attiva al travaglio.

Leggi tutto...  
  • «
  •  Inizio 
  •  Prec. 
  •  1 
  •  2 
  •  Succ. 
  •  Fine 
  • »