Tag: sintomi post-parto
Il puerperioLa depressione post partumLa depressione post partum, che colpisce il 70% delle neo mamme pari a una mamma su tre, si presenta di solito in forma lieve e nella maggior parte dei casi si risolve da sola entro poco tempo dal suo manifestarsi, senza bisogno di essere curata. Le lochiazioni sono delle perdite di sangue unite a residui della gravidanza che si verificano durante il puerperio (il periodo di circa sei settimane dopo il parto necessario all'apparato genitale femminile per riprendere la sua funzionalità). La loro funzione è quella di ripulire l'utero e di eliminare i frammenti di placenta. Nel periodo successivo al parto,la mamma può provare dei dolori o disturbi derivanti dai punti di sutura posti nel perineo (la parte tra la vagina e l'ano) quando è stata praticata l'episiotomia (il taglio eseguito al momento del parto per favorire la nascita del bambino) o a seguito di uno strappo dei tessuti causato dal passaggio di un bebè particolarmente pesante. Subito dopo la nascita del bambino l'utero comincia a contrarsi (morsi uterini) e si riduce fino a tornare alle dimensioni precedenti alla gravidanza: il processo dura all'incirca sei settimane ed aumenta in coincidenza dell'allattamento perchè durante l'allattamento continua la secrezione di ossitocina, un ormome che aumenta le contrazioni uterine. L'incontinenza urinaria da sforzo colpisce il 30% 60% delle donne in dolce attesa e il 20% 40% delle donne nel primo anno dopo il parto. E' un sintomo tipico del periodo puerperale in quanto è normale che dopo il parto, diminuendo gli ormoni, si verifichi una caduta dei capelli. Non bisogna preoccuparsi anche se i capelli cadono a ciocche perchè, nella maggior parte dei casi, essi ricrescono. L'incremento di peso in gravidanza non dovrebbe superare i 9-12 kg: se tale peso viene superato per la neo mamma sarà seriamente difficoltoso smaltire i chili di troppo. Nel periodo in cui la mamma allatta non è consigliabile seguire una dieta ipocalorica perchè il bimbo ha bisogno, per crescere, di maggiori calorie e di tante altre sostanze nutritive. Consistono nella dilatazione delle vene nella zona dell'ano e del retto: tale dilatazione, quando ci si siede comporta fastidio, bruciore, prurito e dolore. Le emorroidi possono comparire già durante la gravidanza a causa del peso del bambino oppure direttamente dopo il parto, a seguito della tensione esercitata dalla testina del bimbo al momento della nascita. Modificare la dieta e le abitudini di vita è spesso il modo più efficace per curare la stitichezza. |
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Martedì 27 Ottobre 2009
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