Tag: utero
Parto no problemIl travaglioIl travaglio è riconoscibile da uno di questi tre avvertimenti: La crescita del bambino dalla 1 alla 4 settimanaSettimana 2: fecondazione
La dilatazione è la prima fase del parto. Durante la dilatazione il collo dell'utero si allarga gradualmente fino a raggiungere un'apertura di 10 cm che permette l'uscita del bambino. Ad ogni contrazione l'utero si indurisce per poi rilassarsi nei momenti successivi. Verso la fine le contrazioni forti, lunghe e vicine possono durare oltre 60 secondi e susseguirsi alla distanza di 2 o 3 minuti l'una dall'altra. Il puerperioEpisiotomia o ferita da taglioNel periodo successivo al parto,la mamma può provare dei dolori o disturbi derivanti dai punti di sutura posti nel perineo (la parte tra la vagina e l'ano) quando è stata praticata l'episiotomia (il taglio eseguito al momento del parto per favorire la nascita del bambino) o a seguito di uno strappo dei tessuti causato dal passaggio di un bebè particolarmente pesante. La questione dell'età in gravidanzaRicettività uterina
Subito dopo la nascita del bambino l'utero comincia a contrarsi (morsi uterini) e si riduce fino a tornare alle dimensioni precedenti alla gravidanza: il processo dura all'incirca sei settimane ed aumenta in coincidenza dell'allattamento perchè durante l'allattamento continua la secrezione di ossitocina, un ormome che aumenta le contrazioni uterine. Il diario della gravidanza4° mese della gravidanzaCol primo trimestre si è chiuso un periodo critico della gravidanza, quello in cui è massimo il rischio di aborto (10-15% di tutti i concepimenti), quello in cui l'assunzione impropria di farmaci ed alcune malattie infettive possono arrecare i danni più gravi ai tessuti embrionali ancora poco differenziati. Questi tessuti possiedono infatti una straordinaria capacità proliferativa: dunque qualunque "guasto" al corredo cromosomico di una cellula si ripeterà in tutte le generazioni di cellule figlie, compromettendo in buona parte la funzionalità dell'organo interessato.
Leggi tutto... Il tuo corpo dalla 5° alla 8° settimanaIl tuo utero
La fase conclusiva è quella del secondamento. Esso consiste nella eliminazione, attraverso la vagina, della placenta, del cordone ombelicale e delle membrane che formano il sacco amniotico pochè oramai essi hanno esaurito la loro funzione: infatti, pochi minuti dopo la nascita, l'utero comincia di nuovo a contrarsi al fine di stimolare la espulsione degli annessi fetali. Il tuo corpo dalla 9 alla 12 settimanaIl tuo utero
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Martedì 27 Ottobre 2009
Ecco il momento in cui tutto ha inizio. L'uovo e lo spermatozoo del tuo partner si uniscono e formano una singola cellula: questo è il punto di partenza di una catena di straordinari eventi. La microscopica cellula si divide ancora e poi ancora. In circa 38 settimane, si sviluppa una nuova persona composta da più di 2 trilioni di cellule: il tuo nuovo bellissimo bambino o bambina.
Alcuni studi hanno precisato che le donne dai 35 ai 40 anni tendono ad avere un calo della ricettività uterina, che può impedire ad un embrione di impiantarsi correttamente.
Se questa è la tua prima gravidanza, l'utero può essere delle dimensioni di una pera. Nel corso della gravidanza l'utero aumenta di circa 500/1000 volte il suo volume. Normalmente esso è lungo circa 7 cm; al terzo mese diventa 9 cm, al quinto 20 cm, al settimo 28 cm ed al nono 33 cm. E' proprio lo sviluppo dell'utero che determina la tipica silhouette delle donne in "dolce attesa".
Arrivati alla 12° settimana di gravidanza, l'utero si adatta dentro al bacino. Probabilmente, guardandoti, è difficile per chiunque pensare che tu sia incinta.
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