Cistite in gravidanza
Un irritante bruciore a fare pipì unito a un frequente stimolo ad urinare: sono questi i due sintomi caratteristici delle infezioni alle vie urinarie, comunemente chiamate cistiti, che colpiscono molto spesso le donne soprattutto durante la gravidanza. Talvolta i sintomi sono accompagnati dalla presenza di sangue nelle urine.
La cistite può presentarsi in forma acuta, cioè all'improvviso e con i sintomi ben definiti, oppure in forma cronica caratterizzata da sintomi meno intensi ma prolungati nel tempo e con la tendenza a ripetersi.
Se la cistite è curata subito, non comporta alcun rischio nè per la futura mamma, nè per il feto.
Al contrario, se trascurata, l'infezione può arrivare ai reni e causare la nefrite cioè l'infezione dei reni.
In caso di cistite il medico prescriverà una cura a base di antibiotici da seguire almeno per una settimana.
Inoltre occorre bere non meno di due litri di acqua al giorno.
Un aiuto ulteriore, non tanto per curare ma per prevenire le cistiti ricorrenti, viene dalla natura: un gruppo di ricercatori ha verificato che l'assunzione quotidiana di due bicchieri di succo di mirtillo riduce la frequenza del disturbo nelle donne che ne soffrono spesso. Si ipotizza, infatti, che alcune molecole contenute nel succo creino un ambiente acido inadatto all'attecchimento dei batteri sulle pareti delle vie urinarie e della vescica.
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