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Esami prima della gravidanza

Esami prima della gravidanza

Quando una coppia sente il desiderio di un bambino, inizia a fare progetti e sogni sul futuro. Emozioni e paure si rincorrono e si rischia di non godere appieno il momento. Qui di seguito vogliamo darvi delle informazioni importanti affinché la gravidanza possa giungere nel modo più sereno possibile.

Esistono dei centri che offrono consulenza per dare le informazioni necessarie, come i consultori familiari sparsi in tutto il territori italiano. Si tratta di uffici sanitari ai quali possono accedere tutti i cittadini residenti in Italia, anche gli immigrati (autorizzati o clandestini che siano) per usufruire di diverse prestazioni sanitarie, tutte gratuite, fornite solitamente senza appuntamento. Tra queste appunto, anche le visite ginecologiche e i colloqui informativi prima e durante la gravidanza, alla madre o alla coppia, i corsi di preparazione al parto e di informazione sulle malattie o malformazioni congenite e sulla diagnosi prenatale.

Ci sono degli accorgimenti che è possibile prendere per tutelare l’arrivo di un bambino. Innanzitutto è importante che un ginecologo verifichi lo stato di salute dell’organo riproduttivo dell’aspirante mamma, escludendo patologie che possano causare complicazioni alla gravidanza.

Viene poi effettuata una ricostruzione della storia clinica dei futuri genitori e delle famiglie per escludere eventuali rischi e non farsi trovare impreparati nel caso di difficoltà. Se in famiglia ci sono patologie particolari è importante farlo presente per scegliere accuratamente le analisi da effettuare nel corso della gravidanza volte proprio ad accertare la presenza di malattie a trasmissione genetica ed eventualmente ad affrontarle nel migliore dei modi con una diagnosi precoce.

Se si stanno assumendo farmaci è importante considerare insieme al medico l’interazione che possono avere con la gravidanza. Il dottore può decidere di sospenderli o di cambiarli con altri farmaci compatibili.
Attraverso un prelievo del sangue alla futura mamma è possibile vedere se è affetta o immune da rosolia o da toxoplasmosi, due malattie che se dovessero sopraggiungere durante la gravidanza possono essere molto pericolose per il bimbo. Se non si è mai contratta la rosolia è possibile fare un vaccino, che però deve essere distante dalla data del concepimento, almeno di 6 mesi.

Un decreto ministeriale del 1998 elenca una serie di esami che è possibile svolgere gratuitamente, utili per tutelare la salute dei genitori e quella del nascituro. Tra questi sono esenti da ticket anche alcuni esami che la coppia può svolgere in vista di una gravidanza, come ad esempio il test dell’HIV e di altre malattie sessualmente trasmissibili. Anche il test del gruppo sanguigno è presente nell’elenco ministeriale ed è importante perché serve ad escludere eventuali incompatibilità tra i partner.

Non bisogna sottovalutare lo stile di vita che può influire notevolmente sul concepimento. Vanno abbandonate le cattive abitudini come fumo e alcol, preferendo uno stile di vita sano, a partire dall’alimentazione equilibrata e varia così da fornire al corpo tutti i nutrienti di cui necessita. Recenti studi hanno evidenziato l’importanza dell’acido folico per scongiurare danni neurologici al feto, si tratta della vitamina B9 presente in alcune verdure o sotto forma di integratori che va assunta almeno un mese prima del concepimento.

Non dimentichiamo che la gravidanza è un evento naturale e come tale va vissuta serenamente e con questi piccoli accorgimenti sarà possibile prepararsi al meglio.

di Silvia V.

Fonti: Ministero della Salute