E' un disturbo molto comune in gravidanza. In genere i suoi sintomi iniziano dal quarto mese quando l'utero comincia ad ingrossarsi. Esso provoca bruciori e dolori alla bocca dello stomaco. Di solito il bruciore si avverte dopo i pasti oppure quando ci si sdraia, ci si piega o si fanno movimenti bruschi dopo aver mangiato.
Ci sono dei cibi che favoriscono la comparsa del reflusso: sono infatti da evitare aglio, cipolla, cibi grassi, arance e limoni che accrescono l'acidità. Sono da abolire bevande gassate, alcoolici e, se possibile, anche il caffè.
Il fumo può causare o aggravare il reflusso esofageo.
Per alleviare o prevenire fastidi derivanti dal reflusso esofageo si consigliano alcuni accorgimenti utili:
- mangiare poco e spesso;
- adottare una dieta ricca di fibre e proteine;
- diminuire il consumo di cibi grassi difficili da digerire;
- evitare di mettersi a letto subito dopo mangiato;
- tenere sotto controllo il peso;
- bere solo dopo i pasti.
In caso di necessità e dietro prescrizione medica, si possono utilizzare medicinali antiacidi.


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