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Procedura per ottenere l’autorizzazione del Ministero della Salute

Procedura per ottenere l’autorizzazione del Ministero della Salute

In Italia la conservazione per uso personale non è permessa o meglio è consentita soltanto se i futuri genitori esportano in banche all’estero le preziose cellule contenute nel sangue del cordone ombelicale del bambino. Per fare ciò è indispensabile l’autorizzazione del Ministero della Salute.

In Italia, infatti, è permessa soltanto la donazione: la mamma al momento del parto acconsente al prelievo del cordone ombelicale e lo mette a disposizione di tutti quelli che hanno bisogno, potendolo utilizzare soltanto in caso di necessità del suo bambino qualora fosse necessario e le proprie cellule fossero disponibili. In realtà sono molto pochi gli ospedali che permettono la donazione e le banche dove è possibile conservarle sono 16 in tutta Italia e localizzate quasi tutte al nord. Cosi’ oggi il 98% di sangue ombelicale viene gettato.

Ad ogni buon conto, se si intende conservare, per il bene del futuro figlio, le cellule staminali del cordone ombelicale occorre seguire il seguente iter procedurale che si presenta, in realtà, molto complesso ma necessario:
– avviare la procedura non prima di 30 giorni dalla data presunta del parto;
– effettuare alla banca l’ordine del Kit studiato appositamente per conservare al sicuro il campione di sangue ombelicale del bambino;
– telefonare al Centro Nazionale Trapianti e chiedere un colloquio (counselling) telefonico. Il Centro Nazionale Trapianti poi chiederà il consenso al trattamento dei dati personali;
Il Centro Nazionale Trapianti invierà un fax che attesta il counselling;
– fare gli esami del sangue richiesti: epatite B e C (entro 30 giorni dalla data presunta del parto), HIV;
– chiedere alla Direzione Sanitaria dell’Ospedale il modulo “autorizzazione esportazione di sangue placentare per uso personale” e compilarlo;
– spedire al Ministero tramite raccomandata con ricevuta di ritorno: il fax del Centro Nzionale Trapianti con l’avvenuto counselling, il certificato rilasciato dalla Direzione Sanitaria dell’ospedale, il modulo che autorizza l’esportazione, copia degli esami del sangue. Conservare una fotocopia dei documenti inviati e la ricevuta della raccomandata;
– il Ministero invierà il fax di autorizzazione;
– inserire una copia del fax nel kit quando lo si spedisce alla banca scelta.